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L'agenda verso le elezioni comunali 2011

L'agenda verso le elezioni comunali 2011 - pianezzesi

ROBERTO ALTEA

CANDIDATO SINDACO DI     PIANEZZ@TTIVA


VENERDI 13 MAGGIO ORE 17
CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
GIARDINI DI VIA MUSINE'


DOMENICA 8 MAGGIO
FESTA IN PIAZZA LEUMANN
ORE 14-19


INCONTRA LA POPOLAZIONE
PRESENTA IL PROGRAMMA E LA LISTA
GIOVEDI 7 APRILE ORE 21
SALA CONSILIARE - VIA CLAVIERE 10


SVILUPPO SOSTENIBILE
RILANCIARE IL COMMERCIO NEL CENTRO STORICO
UN MARCHIO PER LA NOSTRA AGRICOLTURA
VENERDI 15 APRILE 0RE 21
SALA CONSILIARE - VIA CLAVIERE 10


 

DOMENICA 27 marzo - ore  11.30 - 12.30
ORATORIO SAN LUIGI
INCONTRO ORGANIZZATO DALLA PARROCCHIA
PRESENTAZIONE CANDIDATO SINDACO E PROGRAMMA
PIANEZZ@TTIVA



VENERDI’ 11 MARZO 2011 ORE 21
SALA CONSILIARE - VIA CLAVIERE 10 -

UNA CITTA' CHE NON LASCIA SOLI
Asilo nido, alloggi di sostegno, anziani, diversamente abili, casa della salute, . . .


STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO
VENERDI' 21 GENNAIO 2011 ALLE ORE 21
PRESSO LA SALA CONSILIARE DI VIA CLAVIERE 10



IL PROGRAMMA PER AMMINISTRARE LA CITTA'
VENERDI' 26 NOVEMBRE  2010 ALLE ORE 21
PRESSO IL SALONE DELLE FESTE DI VIA MONCENISIO

PIANEZZ@TTIVA

PIANEZZ@TTIVA - pianezzesi
 Il Gruppo in piazza

DIARIO ELETTORALE di Aldo Giordana

DIARIO ELETTORALE  di Aldo Giordana - pianezzesi
Marzo 2011  - 
PIANEZZ@TTIVA DALLA PARTE DEI DISABILI E PER UNA CASA DELLA SALUTE.
Venerdì 11 marzo scorso si è svolto presso la sala consiliare il secondo incontro con la popolazione organizzato da Pianezz@ttiva, la lista civica indipendente che si prepara, con il candidato sindaco Roberto Altea,  alle prossime elezioni comunali.
Il tema della serata riguardava il sociale nei suoi diversi aspetti, dalla disabilità alla salute, dalla casa al nido comunale.
Interessanti, in particolare sono stati i temi trattati dai due ospiti intervenuti. Il dott. Roberto Mosso, in qualità di responsabile dell’associazione nata per la tutela dei diritti dei disabili, ha raccontato le difficoltà che le persone con disabilità devono affrontare per ottenere il riconoscimento dei diritti sanciti da tante buone leggi ma che spesso restano sulla carta. Difficoltà che aumentano dopo i recenti tagli della Regione Piemonte ai bilanci degli enti che gestiscono i servizi sociali. La richiesta sempre più diffusa rivolta ai disabili sembra essere quella di attingere all’assegno di accompagnamento per pagare rette e contribuzioni. Un esempio evidente di come i diritti non sono più esigibili ma sostanzialmente pagati con i soldi degli stessi assistiti.
Il secondo tema, riguardante la salute, è stato trattato dal dottor Sergio Bernabé, responsabile del gruppo di cure primarie che sta attuando la sperimentazione sul nostro territorio. Dopo aver inquadrato con grande competenza l’evoluzione del servizio sanitario a livello di territorio ed i principali problemi che la sanità pubblica deve affrontare per garantire un buon livello di assistenza legato soprattutto alle malattie più diffuse e all’invecchiamento della popolazione, sono emerse le difficoltà che la sperimentazione si è trovata di fronte dopo le decisioni della Regione Piemonte di interromperla troncando un dialogo avviato tra i medici di base e l’istituzione regionale. Ora lanche e sentenze dei tribunali amministrativi danno ragione ai medici. Pianezz@ttiva ha ribadito il proprio impegno nel sostegno alle persone in difficoltà a causa della disabilità e per la realizzazione di un ambulatorio che si è voluto chiamare “casa della salute” e che dovrebbe rispondere alle nuove modalità di organizzazione dei servizi che possono fornire i medici di famiglia riuniti insieme. E’ stato quindi un momento per presentare i principali impegni che la nuova lista civica indipendente di Pianezz@ttiva si assume davanti ai cittadini per amministrare il Comune di Pianezza





Febbraio 2011   -   I DUE PASSATI

Il 28 febbraio scorso si sono svolte a Pianezza le “primarie” del centrosinistra per decidere il candidato sindaco alle prossime elezioni comunali indette per il 15 e 16 maggio 2011. E’ andato tutto bene. Buona l’affluenza, oltre 600 cittadini, almeno a dire degli organizzatori. Buono e netto il risultato, almeno a dire del vincitore. Torbazzi Giancarlo si è aggiudicato il confronto con 422 voti contro i 199 del suo avversario, l’ingegnere Giorgio Garrone. Una sfida insolita perché se da una parte era schierata la componente più antica della politica locale, dall’altra è stato catapultato un soggetto mai visto prima sulla scena. Torbazzi ha cominciato a fare politica molto probabilmente con i calzoni corti. Era già in circoscrizione a Torino prima di arrivare a Pianezza. Nella nostra città ha ricoperto quasi tutti gli incarichi. Uomo di partito e segretario di sezione. In amministrazione è stato all’opposizione e in maggioranza ricoprendo il ruolo di consigliere comunale, capogruppo, assessore. Si è anche candidato a sindaco nel 1993 a capo dei progressisti contro l’allora sindaco Soffietti. Ha sostenuto il primo centrosinistra nel 97 con la candidatura Roccati, sconfitto dal primo sindaco donna, Clementina Giacometto. Si è poi ritirato per un breve periodo sabbatico nel momento in cui i Democratici di sinistra diedero il via all’attuale maggioranza di centrosinistra che conquistò il palazzo del governo attraverso libere elezioni dopo cinquant’anni di dominio democristiano, interrotto per breve tempo da una giunta di sinistra insediata dopo un repentino cambio di maggioranza dei socialisti che passarono dall’alleanza con i democristiani a quella con i comunisti per consegnare, dopo due anni, il Comune al commissario prefettizio. Storia passata. O forse no? Oggi i partiti del passato non ci sono più. A ben vedere neanche quelli di oggi. Dove è finito il Partito Democratico? L’altra sinistra si è dissolta? Perché il centrosinistra alza l’anonima bandiera di “PianezzaE’”?. Perché il PD esprime un solo candidato di partito che si confronta con un concorrente della società civile? Spariscono i partiti, ma si rivedono gli stessi personaggi. E’ Garrone? Forse una meteora? Abbiamo sentito ripetere da lui parole come “status quo”. Difficile per lui sventolare la bandiera del rinnovamento costretto, come è stato, nell’abbraccio e nella difesa di un passato strettamente legato a chi lo ha sostenuto, Sindaco uscente in primis. L’alto patrocinio doveva riversare sul giovane alfiere, senza difficoltà, il consenso personale accumulato in dieci anni di amministrazione, pur nel silenzio di maniera di superpartes. Il passaggio di consenso non c’è stato perché non c’era nulla da passare. Paradossalmente la sconfitta di Garrone, il più giovane candidato, segna la sconfitta di un passato sopravvissuto fino ad oggi eppure incapace di guardare al futuro. -


Novembre 2010 - Un saluto al gruppo
Il dovere di consigliere comunale di partecipare alla seduta di Consiglio Comunale mi tiene lontano dalla vostra riunione ma vorrei mandarvi un saluto e un augurio per l’incontro che vi impegna con la cittadinanza.
Il gruppo di Pianezzattiva presenta un programma per la nostra città ed invita i cittadini a farsi parte attiva ed impegnarsi per il proprio paese.
E’ un buon esempio di politica locale.
Oggi è molto difficile se non impossibile seguire l’esempio che viene dall’alto della politica e allora mi sembra che l’idea giusta sia quella di cominciare dal basso.
Pianezzattiva interpreta e propone ai nostri concittadini questa buona idea.
Anche per questo, pur venendo da una esperienza diversa, mi sento di condividere e sostenere con voi questo nuovo modo di fare politica a Pianezza.
La nostra situazione amministrativa ha bisogno di rinnovamento e di cambiamenti. Ha bisogno di un ricambio per portare all’amministrazione comunale persone nuove che possano interpretare una nuova sensibilità per i temi ambientali e l’attenzione ad uno sviluppo equilibrato di Pianezza.
Con voi condivido l’impegno per i problemi sociali e per i cittadini in difficoltà e la visione aperta verso gli altri. Un metodo che privilegia la trasparenza, il dialogo e il confronto con la cittadinanza.
In questa direzione abbiamo già cominciato a lavorare ma il cammino è appena cominciato. Sarà lungo ma sono certo che ci porterà a traguardi impegnativi e anche di soddisfazioni.
Facciamoci insieme gli auguri di buon lavoro. -  Gruppo Indipendente Pianezzesi

UN SINDACO CIVICO

UN SINDACO CIVICO - pianezzesi
Settembre 2010
A volte bisogna guardare oltre i partiti e riunirci per il bene comune. Questo e’ uno di quei momenti per Pianezza. La politica di questi ultimi anni ci ha insegnato che dentro quei contenitori che ancora chiamiamo partiti non ci sono idee e veri programmi per risolvere i problemi ma slogan pubblicitari ed etichette che cambiano continuamente.
Anche le persone che li dirigono, il più delle volte, usano la politica per carriere personali o interessi di gruppo.
Qualche volta, per nascondere questa realtà, gli stessi partiti dicono di aprirsi alla società civile ma spesso ne fanno un uso strumentale per raccogliere qualche voto in più e poi distribuirsi le poltrone tra i soliti pochi dirigenti di partito.
A Pianezza i partiti sono comitati elettorali per allestire vetrine. Fanno un po’ di propaganda ma non servono e non contano nulla per la vita dei cittadini.
E allora all’ennesima finzione meglio scegliere una lista civica originale.
Il Gruppo Consiliare Pianezzesi ha scelto di collaborare con chi è impegnato a costruire e presentare una lista civica indipendente alle prossime elezioni comunali.
C’è voglia e anche bisogno di civismo: quella sensibilità per le esigenze della comunità in cui il cittadino vive e quel senso dei propri doveri.
Pianezz@ttiva sarà la vera novità nell’attuale panorama politico comunale dove una maggioranza di centrosinistra, ormai soltanto sulla carta, ha governato in questi cinque anni con presunzione e confusione mentre il centrodestra rimane prigioniero di un partito aziendale che non risponde ai cittadini ma a chi chiamano leader.
E’ così per scompaginare il solito gioco e sostenere una speranza, è giunto il momento di impegnarci per un sindaco civico che operi al servizio della nostra città raccogliendo intorno a sé altre persone motivate dalla stessa volontà di lavorare insieme per il bene comune.
Può sembrare scontato ma oggi non lo è più. Chi entra in una lista civica non dovrà avere altri scopi. In questo sta la trasparenza e la libertà di un impegno per Pianezza. Senza nascondere le grandi difficoltà che si presentano all’orizzonte, da domani il Gruppo Pianezzesi lavorerà insieme ai suoi concittadini per realizzare questa impresa.
  Settembre 2010   Gruppo Consiliare Indipendente “Pianezzesi”

QUALCOSA DI BELLO, BUONO E GIUSTO PER PIANEZZA

QUALCOSA DI BELLO, BUONO E GIUSTO PER PIANEZZA - pianezzesi
Maggio 2010 - Lettera agli amici Pianezzesi
 
Cari concittadini,
nella primavera che verrà si svolgeranno le elezioni comunali e si eleggerà una nuova e, speriamo, buona amministrazione. Per prepararci all’appuntamento dovremmo selezionare i futuri candidati sulla base di una semplice regola di trasparenza e di responsabilità: dite ciò che pensate e fate ciò dite. Non sempre i politici si comportano così. La scelta sarà importante per i Pianezzesi perché i cittadini contano sempre meno e direi, se siete d’accordo, non contano più nulla nelle decisioni che riguardano la loro vita e la vita della città. Soltanto un esempio in casa nostra: il Sindaco e la Giunta comunale hanno approvato l’ampliamento della discarica di Cassagna per portare un milione di tonnellate di rifiuti a Pianezza senza neppure informare preventivamente la popolazione e il Consiglio Comunale. Si trattava o no di una decisione importante per la vita dei Pianezzesi?
Oggi tutti dobbiamo riscoprire l’impegno civile di amministrare una comunità che significa prima di tutto attenzione e rispetto delle persone e dell’ambiente e poi, saper costruire, giorno per giorno, una catena di fiducia e di rapporti umani di buona qualità.
Certo, allo stesso tempo si deve agire in modo coerente, puntuale e anche determinato, mettendo in pratica le decisioni condivise per risolvere i problemi di tutti i giorni ma i metodi sbrigativi e compiaciuti del “ci penso io che so come si fa” lasciano sul campo le macerie di decisioni sbagliate o inutili, pasticci e non ultimo errori. Basterebbe ricordare che a Pianezza, per la prima volta, una struttura in cemento armato della scuola Nino Costa deve essere demolita perché realizzata con errori e senza i necessari controlli. E’ soltanto un esempio.
La prossima amministrazione dovrà cambiare il metodo di governare e attrezzarsi con un programma che non sia il solito elenco cattura voti in una gara a chi offre di più per poi essere riposto nel cassetto e dimenticato. Dovrà essere invece un buon programma che risponda ai bisogni dei nostri concittadini e soprattutto dovrà contenere cose buone, giuste e belle.
Proviamo a fare qualche esempio cominciando dalle cose belle. Pianezza ha una storia antica. La sua bellezza è stata riconosciuta da chi è venuto a viverci. Conserva veri e propri tesori come gli affreschi del 1400 di Giacomo Jaquerio della Pieve di San Pietro, oggi praticamente dimenticata. Dopo quasi 600 anni un grande architetto, Oscar Niemeyer ha firmato gli archi di cemento dell’edificio della Fata, oggi faticosamente liberato dall’assedio dei cartelloni pubblicitari. Chi ci ha preceduto ha fatto qualcosa di bello e possiamo farlo anche noi a cominciare dalla cura e valorizzazione degli edifici, dei giardini, delle strade, degli spazi pubblici. E poi bisogna togliere il brutto che è stato aggiunto. Una cosa bella, ad esempio, è la cultura diffusa, un patrimonio per tutti, soprattutto per i giovani, e non soltanto per pochi.
Qualcosa di buono e giusto dobbiamo farlo per le persone che abitano e vivono nella nostra città. C’è chi si trova in difficoltà per la mancanza di lavoro o perché il reddito non è sufficiente per una vita dignitosa. C’è chi ha il problema dell’affitto troppo alto o il mutuo. L’attenzione e la cura deve andare a chi si trova, a causa dell’età, della mancanza di salute, della condizione sociale o di straniero, in una situazione di debolezza e ha bisogno di aiuto. Impegnare le risorse per sostenere e garantire diritti a chi fa più fatica a vivere. E poi qualcosa per l’ambiente sempre più degradato dalle discariche e dal traffico. E ancora la difesa del territorio aggredito dalla cementificazione, oggetto di interessi immobiliari e trasformato, anche dagli amministratori pubblici, in merce di scambio per fare cassa.
Ciascuno di noi deve sentirsi coinvolto. Delegare tutto a qualcuno non risolve il problema. Possiamo ancora contare ma è importante muovere il primo passo. Sì, possiamo fare qualcosa di bello, buono e giusto per la nostra comunità. L’invito del Gruppo “Pianezzesi” è rivolto a tutti coloro che condividono le stesse preoccupazioni e sono disponibili per un impegno civico. In questi anni di turbolenza politica e di confusione dei partiti, il Gruppo è sempre stato aperto alla collaborazione con i cittadini, senza distinzioni, e con il movimento di Civica Piemonte. Ora si tratta di mettere insieme singoli, con o senza tessera di partito in tasca, gruppi e associazioni che sono disponibili per un primo obiettivo: preparare il programma ed un gruppo di persone da candidare per una nuova e buona amministrazione comunale del 2011. E’ un invito rivolto in particolare ai giovani. Non restate alla finestra a guardare ma accettate la sfida, riguarda il vostro futuro. Il gruppo “Pianezzesi” propone a tutti un incontro pubblico per venerdì 10 settembre alle ore 21 presso la sala di via Rosmini.
In attesa di incontrarci usate bene il vostro tempo, anche quello delle vacanze, con suggerimenti, proposte e confronti che potete far giungere a: pianezzesi@alice.it oppure leggere sul sito
Maggio 2010 - Aldo Giordana - Gruppo Consiliare Indipendente Pianezzesi.
 
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Il palio 2010 di Casorati

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Il palco

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Hanno vinto il palio

Pianezza s'é desta

Pianezza s'é desta - pianezzesi

Il grande faggio primavera 2009

Il grande faggio primavera 2009 - pianezzesi

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